I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante ACCETTO presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.


 “Premio letterario Ugo Foscolo”

Con grande orgoglio comunichiamo che sabato 25 maggio, presso il Liceo Classico Ugo Foscolo di Albano Laziale, si è tenuta la premiazione della 20^ edizione del concorso “Premio letterario Ugo Foscolo” che ha visto premiare per la sezione artistica, con il tema “I quattro elementi”, gli elaborati di Katia Corsaro della 3AA che ha conquistato il primo posto, di Beatrice Panzironi della 1AA e di Carlotta Scalchi della 1AA che hanno conquistato ex aequo il secondo posto. Le studentesse sono state seguite dalla Prof.ssa G. Grosso, referente del nostro Istituto per questo concorso. Le vincitrici hanno ottenuto dei Buoni per acquisto libri.

1° classificato

Un cambiamento

 La natura … tanto bella quanto pericolosa.

Le nostre cattive azioni ed abitudini hanno mutato le condizioni metereologiche, provocando l’innalzamento del livello del mare, modificando la distribuzione delle piogge e la direzione dei venti, con conseguente disorientamento delle specie animali.

Le fratturazioni idrauliche per estrarre petrolio e gas hanno causato frequenti scosse sismiche e non si sa ancora bene quanto siano grandi i rischi.

Prima di cambiare il clima e rischiare di perdere il nostro mondo cerchiamo di cambiare noi stessi.

Tecnica mista.

Katia Corsaro

2° classificato

La forza dei quattro Elementi

 Nel mio disegno è molto importante il contrasto di colori.

Ho voluto mostrare in maniera netta, come i quattro elementi, pur essendo completamente opposti, riescano a coesistere, perché ogni elemento non può esistere senza l’altro.

La Terra è l’elemento principale del disegno e l’ho voluta rappresentare con una zip che si sta aprendo a simbolo del nostro cattivo atteggiamento verso di essa.

La Terra è la nostra casa e il posto dove viviamo da sempre, per questo non dobbiamo mai darlo per scontato, credendo che qualunque cosa succeda, resterà così.

Noi viviamo qui, ma dobbiamo rispettarla, o presto ne resterà solo un corpo celeste privo di vita!

La Terra ci ospita, noi non possiamo vivere senza di essa, ma lei può.

Carlotta Scalchi

2° classificato (ex aequo)

Ti guardo

 

Ho disegnato ironicamente un extraterrestre che, da un angolo dell’Universo, guarda incuriosito ciò che accade davanti a lui tenendo in mano i quattro elementi come fossero dei palloncini.

Tecnica mista

 

Beatrice Panzironi